Covid in Italia, cresce la variante Xec: sarà dominante a Natale
2 dicembre 2024 – In Italia cresce la variante Xec di Covid-19. Dai dati preliminari, relativi al mese di novembre, al giorno 24, emerge “una predominanza di KP.3.1.1”. “E’ ancora in crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio ricombinante Xec”, riporta il monitoraggio della cabina di regia ministero della Salute-Iss, diffuso online dall’Istituto superiore di sanità. Report che rileva una percentuale di reinfezioni pari al “42% circa, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente”.
“La variante Xec, che sta crescendo molto e arriverà a breve a essere dominate da qui a Natale, è come dire più tranquilla rispetto alle altre degli anni passati, meno aggressiva e più debole” spiega all’Adnkronos Salute il virologo Mauro Pistello, direttore dell’Unità di virologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa e tra i fondatori della rete di sequenziamento dell’Istituto superiore di sanità che monitora le varianti Covid. “La situazione Covid in Italia vede una sintomatologia più leggera della malattia rispetto al passato. L’interessamento polmonare non c’è quasi mai, oggi l’infezione nell’80% dei casi è lieve e solo nell’1% dei contagiati c’è una situazione veramente critica. Lo vediamo anche nel numero dei decessi che sta calando ogni settimana”. “Sarà che la maggior parte degli italiani ha fatto la malattia ed è stata vaccinata. Abbiamo, poi, una sintomatologia molto sovrapponibile a quella dei virus influenzali (mal di gola, febbre, dolori muscolari) che difficilmente permette di capire se abbiamo di fronte l’influenza o il Covid”.
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