1 Marzo 2024

Sette fake sulla sessualità, i più colpiti sono gli uomini

Sono sette le principali fake news su amore e sessualità diffuse nel web. Lo conferma l’osservatorio “Vera Salute” della Croce Rossa Italiana in collaborazione con l’agenzia The Fool. Dati alla mano, tra il 2019 e il 2024 nel web ci sono state oltre 76mila menzioni a notizie false sul tema della sessualità, veicolate principalmente attraverso due social network, Facebook e Twitter. La disinformazione al riguardo è un fenomeno che interessa principalmente gli uomini (62%) piuttosto che le donne (38%), con un picco maggiore nella fascia di età compresa tra 35 e 44 anni (33% del campione). Tra le notizie false più diffuse sul web, la convinzione che la pillola anticoncezionale possa proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili o il coito interrotto come metodo contraccettivo efficace. Non è affatto vero, inoltre, che l’alcol sia una sostanza stimolante. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, gli alcolici riducono le inibizioni e, se usati in dose elevate, possono causare disfunzione erettile e eiaculazione precoce. Sui social, anche l’opinione secondo cui le visite andrologiche non siano necessarie in determinate fasce di età. Tuttavia, secondo i dati del Ministero della Salute sulle malattie dell’apparato riproduttivo, l’infertilità riguarda il 15% delle coppie e il 27% dei soggetti di sesso maschile in età pediatrica presenta problematiche riproduttive. C’è poi chi sostiene che il sesso in età adulta può causare l’infarto. In realtà, non c’è una correlazione diretta tra questi due elementi. Una ricerca della St. George University di Londra, lo conferma: appena lo 0,2% delle morti causate da infarto si sarebbero verificate durante un rapporto sessuale. Molti utenti del web credono infine erroneamente che il papilloma virus (HPV) possa infettare solo le donne. Non è così: anche gli uomini possono contrarre questa infezione. C’è poi chi sostiene che i vaccini contro il Covid-19 causino impotenza. Non c’è alcuna correlazione diretta tra la somministrazione dei vaccini e la fertilità maschile. Al contrario, è il SARS-CoV-2, il virus che causa Covid-19, che può rappresentare un rischio di infertilità come sottolineato in diversi studi.

 

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